IL MISTERO DELLA TOMBA VUOTA : reportage

Manca poco ormai al 12 aprile, data prescelta per la celebrazione della Pasqua. E con essa, da giorni imperversano i preparativi nel backstage, tra risate, applausi, ciak, luci, costumi di scena, e momenti intervallati di pausa e concentrazione. Un talk show, una tematica scottante dove la scienza e il soprannaturale scendono in campo e si confrontano..chi avrà la meglio?
Il mistero della tomba vuota accompagna intellettuali e non, in un fantastico viaggio a cavallo della storia e della scienza alla scoperta della rivelazione più significativa di tutti i tempi.
Molti interrogativi, tante risposte, una sola soluzione…non mancare a questo appuntamento imperdibile che potrebbe cambiare la tua vita!

31 Comments

  1. Valerio /

    Margherita Hack questi se li mangia vivi, con un discorso di 30 secondi :p

  2. Michela /

    Essere atei e scienziati non è una garanzia di onniscienza.
    La sig.ra Hack è un’astrofisica, cosa centra con la resurrezione di Cristo?

  3. Valerio /

    E chi ha parlato di onniscienza? La risposta dello scienziato non è l’ateismo, ma l’agnosticismo razionale.
    A primo acchito, nel video, non sembrano intelettuali di calibro, Margherita Hack si è espressa più volte su argomenti del genere. Sarebbe stato un bel contraddittorio davvero.

  4. Valerio, posso consigliare questo libro.
    Intellettualmente sarebbe ottimo confrontarsi con tutte parti:
    http://www.bible.it/catalog/advanced_search_result.php?keywords=La+resurrezione+di+Ges%F9

  5. Valerio /

    Ti ringrazio sinceramente per il consiglio, ma personalmente non sono interessato a sapere se Gesù era davvero il figlio di Dio o no.
    Personalmente non sono cattolico ma di altra “fede” o scuole di pensiero se così si può dire. Ritengo che farsi queste domande lasci il tempo che trovi, non c’è la possibilità di verificare nulla, ciò che è rimasto, ciò che è innegabilmente vero, è il messaggio che Gesù Cristo ha lasciato a tutti noi, un messaggio di pace, coesistenza, libertà e uguaglianza, nonchè di tolleranza.
    La fede, il concetto di dio, le sovrastrutture ecclesiastiche, o anche i dibattiti sull’esistenza di Gesù non servono a nulla, non sono il volere di Gesù Cristo, non fanno parte del suo lascito.
    Ho fatto volontariato per molto tempo a fianco di suore, insieme abbiamo fatto cose importanti e portato avanti un progetto, un messaggio.
    Di Cristo piuttosto che capire se sapeva mutare l’acqua in tavernello o le pietre in pane bisognerebbe cogliere ben altro.
    Della Chiesa cattolica bisognerebbe cogliere ben altro, le missioni e il sacrificio dei missionari in Africa, le vere grandi opere di beneficenza, che da sole sono uno schiaffo verso la chiesa di Roma, persa in pomposi abiti e decorazioni d’oro, con interessi politici ed economici.
    Menarsela sul passato non serve assolutamente a nulla, è fare tutto il contrario di ciò che è scritto nel Vangelo. Che io sia buddhista, ateo, agnostico, induista, cattolico, e seguo il messaggio di Cristo, che è la base portante della maggior parte delle religioni (e del buon senso) che educano alla tolleranza e al rispetto, comporta l’annullamento di qualsiasi differenza nominale di credo.
    Il non credere in Dio, o chiamarlo in un altro modo, il non credere nella resurrezione, il non prendere alla lettera alcuni passaggi incredibili delle sacre scritture cristiane, non implica il non seguire il messaggio di Cristo, che è l’unica cosa che conta davvero per vivere in armonia con sè stessi e con il prossimo.
    Credo si sia capito che per me Gesù era e forse è stato uno dei più grandi pensatori mai transitati sulla terra, ho letto e riletto il vangelo, imparato dalle sue parabole, applicato i suoi insegnamenti, ma mi guardo bene dall’entrare nel circuito ecclesiastico.
    Seguo con curiosità il blog e seguirò il sito perchè spero si parli di pensiero cristiano in senso vero, non come difesa dagli attacchi atei.
    Cristianesimo è tanto di più, e dico cristianesimo e non cattolicesimo di proposito.
    Spero che si parli di eutanasia, testamento biologico, biodiversità, sessualità, sviluppo sostenibile e globalizzazione, che sono i temi sui quali ogni buon cristiano deve confrontarsi, soprattutto in Italia, dove l’alta percentuale di cattolici influenza le scelte del paese.
    Per il resto, per tornare In Topic, in termini molto concreti, Gesù potrebbe anche non essere mai esistito teoricamente, o poteva essere la persona dedita ai più grandi vizi e peggiore di questo pianeta (parlo chiaramente per assurdo) ma il suo messaggio merita comunque attenzione e perseverante applicazione.
    Il resto è un sovrasistema, o comunque, materiale di contorno.
    Cordialità a tutti 🙂

    P.S.: dimenticavo, Margherita Hack l’ho citata perchè avevo visto proprio un video qualche tempo fa. Mi dispiace aver spento l’entusiasmo di chi ha consigliato il libro, ma davvero, cristiani, atei, agnostici e tutti quanti di qualsiasi fede o credenza abbiamo ben altro su cui confrontarci insieme di questi tempi.

  6. Michela /

    Grazie per il tuo commento, non condivido ogni cosa che hai detto, 🙂 ovviamente, ma apprezzo il tono con cui lo hai comunicato.
    Credo anche io che Cristo vada ben oltre delle strutture ecclesiastiche e che la religione sia un’invenzione umana, Gesù stesso ha avuto parole durissime contro i religiosi, ma non contro i peccatori che vedeva come persone da recuperare con l’amore. EvanTv vuole affrontare diverse tematiche con un’occhio cristiano, ma non religioso. Tra queste tematiche c’è la resurrezione, dal momento che ci avviciniamo alla pasqua, si sta organizzando questo talk show basato su delle informazioni contenute nel libro: verdict on the empty tomb del dott. Val Grieve, forse non tu, ma altre persone si stanno chiedendo se sia realmente risorto e questa informazione ha cambiato la vita di moltissime persone. Quando riaprirà evanTV speriamo di darti ampia scelta di materiale da visionare, un’alternativa di pensiero con cui confrontarsi.
    Ci sarà un settore per gli “intellettuali” che tratterà le tematiche da te citate, un settore che speriamo di far crescere sempre di più, ma avremo anche canali dove la gente semplice potrà raccontare la propria esperienza personale, perchè crediamo che Gesù non sia una religione, ma una relazione.

    Il libro che ti è stato consigliato è davvero bello, il video che stiamo preparando sfiora solo il tema, e quindi incoraggiamo ad un approfondimento.

    🙂

  7. Valerio /

    Michela, ti dò del tu se mi permetti, a me piace confrontarmi in maniera civile o non sarei qui, si capisce che non sono un provocatore, volevo aprire gli occhi sul seguente fatto.
    Atei e cristiani in primis, e anche altre confessioni, si scannano su temi del genere che concretamente non servono e, almeno secondo il mio parere, non cambiano assolutamente la vita.
    Io la vedo che Gesù poteva essere anche la persona dai più bassi istinti, ma se ha detto cose giuste, il messaggio va ascoltato e praticato.
    Ad esempio ricorderai “il codice da Vinci”, ci fu un gran parlare, animosità a non finire. Si parlò di possibilità di morte del cristianesimo, ma anche no dico io, cristianesimo e religione non c’entrano una ceppa, o meglio non serve pensare ad un profeta casto e puritano.
    Personalmente dopo aver discusso a lungo con molta gente di chiesa, dopo aver servito la messa per anni presso Santa Fara a Bari, dai grandiosi francescani che tutt’ora stimo nonostante la diversitò di opinioni su alcuni temi, mi son fatto la mia idea, il sensazionalismo non serve, le pseudoscoperte non comportano altro che stupore.
    Ciò che serve è esemplificazione del messaggio nel concetto di tolleranza, educazione alla carità. Ho rischiato la vita tre volte e la paralisi una per vicissitudini che non racconto, e credimi la serenità in momenti critici è sapere che nel tuo piccolo hai cercato di cambiare il mondo in meglio.
    E il messaggio di Cristo è parte integrante del tuo percorso per arrivare a fare ciò, come il messaggio di Shakiamuni, per me grandi maestri di umane e non divine origini, ma non per questo meno importanti o degni di nota.
    Vi seguirò e se necessario vi offrirò laddove necessario, un contraddittorio posato e sincero, perchè personalmente quando sento parlare di no alle staminali, o cose simili, voglio sforzarmi di capire e confrontarmi, sperando non ci siano troppe incursioni di gente che non è atea o agnostica, ma in realtà solo anticlericale e che rovini i nostri futuri e sicuramente intelettualmente stimolanti confronti.
    Cordialità a tutti voi

  8. Salvatore (evangelista) /

    Ricordo di aver scritto alla nota astronoma qualche anno fa, in un forum su LA STAMPA cui la stessa partecipò: Margherita Hack mi rispose dichiarando con fiera fermezza il suo ateismo!

    Tuttavia, visto che il tema della “Pasqua” è stretamente collegato con la “resurrezione” di Cristo, evento che – da sempre – affascina studiosi, teologi, agnostici eccetera, come cristiano “nato di nuovo” non mi scervello sul come, sul perchè o sul quando, bensì accetto “per fede” (quella piccola di cui mi vanto) che nel giorno del rapimento o del mio trapasso, nel caso lasci questa vita prima del ritorno di Gesù, starò per sempre col Signore!

    Il MISTERO DELLA TOMBA VUOTA credo che metta in crisi gli atei, piuttosto che i credenti, perchè dovrà essere terribile quando gli scettici si troveranno a tu per tu con il Giusto Giudice: a chi andranno a raccontare le loro teorie filosofiche? Dove fuggiranno? Chi li aiuterà quel giorno?

    Benchè sappiamo bene che tutto il cristianesimo poggia sull’evento della resurrezione corporale di Gesù, la tomba di Gerusalemme vuota continua a creare dibattiti; ho assisito, in diverse occasioni, alla dipartita di parenti e amici e, in una dolorosa occasione, di un collega di lavoro sordomuto, e meditando davanti a quei corpi esanimi la mia “fede” si è come rafforzata.

    Cristo ha vinto la MORTE, e questo evento storico, biblico e soprannaturale farà sempre parlare la scienza poichè un cadavere che ritorna in vita è un avvenimento che non si può capire assolutamente facendo calcoli e ragionamenti.

    Pertanto, ringrazio Dio che mi ha fatto uscire dalla cecità spiritale del cattolicesimo di cui ero schiavo, e dalle mie paure, sicchè posso oggi tranquillamente affermare che senza il sacrificio di Cristo sulla croce saremmo destinati tutti quanti a marcire sottoterra, senza possibilità alcuna di aspettative eterne. Il più grande errore degli atei, di cui rispetto l’opinione ma ai quali son tenuto a dire la verità, è il voler “sforzarsi” di capire gli eventi di natura spirituale con la logica: ma la FEDE parte dal cuore e non ha bisogno di meccanismi di elaborazione!

  9. Valerio /

    Il problema è che come la si mette e la si mette, a parte che la scienza non può spiegare nulla se non tramite l’osservazione diretta altrimenti deve limitarsi alle ipotesi, come in questo caso; la morte Cristo la vince con il suo lascito, non di certo con un eclatante avvenimento.
    Se davvero esiste Dio, se un ateo o un agnostico ha vissuto secondo il messaggio di Cristo, ovvero praticando la tolleranza e la carità, non avrà nulla da temere, al più dovrà ammettere di aver commesso un errore di valutazione.
    E questo non potremo verificarlo, nessuno di noi potrà.
    Leggete leggete, interrogatevi pure, fatevi domande cui non potete darvi risposte certe, più si perde tempo in questa direzione, più vi allontanate dal messaggio di colui che tanto venerate.
    Ripeto nuovamente, i missionari in Africa o i preti che gestiscono le comunità di recupero dalla droga, o che aiutano i malati di AIDS e HIV nonostante che siano omosessuali, transgender o atei o di altre confessioni, il tutto senza cercar di instillare il proprio credo… questa è la gente che stimo, perchè hanno capito che una volta che si sono lette tante cose, arriva il momento in cui i libri vanno chiusi, le critiche ignorate, e bisogna fare qualcosa di veramente concreto per applicare quanto letto e imparato.
    Mi sembra di capire che molti riconducano il problema religioso all’esistenza di Dio, paradossalmente si può essere buoni cristiani senza credere in Dio. Ma questa è un’altra storia.

  10. Fausto /

    Ciao a tutti, è il mio primo commento su questo sito e spero nn sia l’ultimo 😉

    Ho letto con interesse le argomentazioni di Valerio e le risposte che ha ricevuto e vorrei aggiungere qualcosa per chiarire alcuni argomenti. Premetto, come sarà evidente, che anch’io sono un cristiano (per cristiano intendo un nato di nuovo appartenente a Cristo e parte della Sua chiesa, non un’istituzione, ma un’entità spirituale reale) detto ciò vorrei spiegare alcune cose a Valerio su cui magari qualcuno potrà aggiungere dell’altro, se vuole.

    Mi permetto di darti del tu non per mancanza di rispetto, ma per quell’amore di cui hai parlato più volte. Tu hai parlato diverse volte del messaggio di Cristo e della sua applicazione in senso umanitario. Sono daccordo che bisogni applicare questo messaggio, includendo anche il messaggio umanitario, ma non escludendo tutto il resto. Per maggiore chiarezza quindi vorrei spiegarti in breve il messaggio di Gesù per intero.

    Gesù Cristo ha portato un messaggio innovativo e talmente sconvolgente da provocare reazioni violente da parte di tutte le istituzioni dell’epoca, religiose e politiche, quindi non può essersi limitato a parlare di amore, almeno non nel senso umanitario del termine. Gesù, infatti, parlava di un regno di vita e amore in cui non era (e non è tutt’oggi aggiungo) permesso a chiunque di entrarci. La “conditio sine qua non” era ed è un rapporto personale con Gesù stesso. Mi spiego. Gesù ha sempre detto che il centro del messaggio era Lui stesso e che senza di Lui nessuno avrebbe avuto accesso a questa realtà perfetta governata dall’amore. Tu mi dirai che bisogna vivere il messaggio su questa terra ed hai ragione, ma gli uomini hanno dimostrato più volte che questa è solo un’utopia. Voler pretendere un comportamento da cristiani significa voler pretendere un cambiamento radicale della personalità di ogni essere umano, cosa impossibile. Per questo Gesù ed i suoi discepoli parlavano di una nuova nascita senza la quale la natura umana era di per sè stessa nemica di Dio e di tutti i suoi principi, primo dei quali proprio l’amore (vedi i grandi comandamenti da cui dipendono la legge ed i profeti). Quindi Gesù era consapevole che avrebbe dovuto operare qualcosa di radicale per permettere questo cambiamento all’uomo e l’unico modo consisteva nel distruggere l’umanità corrotta rinnovandola con una nuova umanità. Ovviamente non voleva sterminare gli uomini e l’unica alternativa era di operare questa distruzione in maniera spirituale, cioè facendo morire l’uomo per farlo rinascere con una nuova natura, ma per fare ciò è dovuto ricorrere ad un’espediente doloroso e radicale. In sostanza si è presentato come rappresentante dell’umanità al cospetto di Dio subendone su sè stesso la dura condanna. Dopo di che è ritornato in vita rinnovato anche nella carne (cioè con un corpo diverso dal primo – corpo non necessariamente aspetto, ma comunque un corpo vero, a differenza di quanto dichiarato da alcune sette) e come rappresentante dell’umanità ha fornito anche a noi questa facoltà. La differenza e che in noi questa morte e rinascita viene innanzitutto operata nello spirito dallo Spirito Santo per poi estendersi al corpo in un secondo momento (morte naturale o fine dei tempi). Ad ogni modo il risultato di questa trasformazione è già visibile nel momento della rinascita spirituale (nuova nascita) proprio attraverso la manifestazione di quell’amore di cui parla spesso Gesù. Come vedi la resurrezione è parte integrante, anzi è uno degli argomenti principali del messaggio di Gesù.

    Il fatto di volerlo divulgare non è una presunzione dei cristiani, ma un comandamento dello stesso Gesù, quindi non è una “perdita di tempo”, ma un preciso compito di ogni cristiano.

    Tu mi dirai che ci sono molti che dimostrano quest’amore pur non essendo cristiani ed è vero. Anche Gesù dice che ci sono degli uomini buoni per cui alcuni darebbero anche la vita, ma ciò non toglie, purtroppo, che siano comunque dei peccatori, nel senso cristiano del termine; cioè non semplicemente persone che commettono peccati, quelli li facciamo tutti, anche noi cristiani, ma persone che a causa di quei peccati si vedono preclusi l’accesso a quel regno di cui ti parlavo prima. Come vedi tutti i nostri sforzi su questa terra possono cambiare poco la realtà delle cose, perchè il mondo resta malvagio e noi restiamo dei peccatori perduti. Accettando a pieno il messaggio di Cristo (anche la sua resurrezione), invece, diventiamo dei peccatori salvati e possiamo entrare in quel regno d’amore da Lui preparato. Ovviamente su questo mondo ci daremo da fare per il bene delle persone perchè come nuove creature è nella nostra natura farlo, ma proprio questo è il punto, io (come i miei fratelli e sorelle cristiani) faccio il bene non perchè voglio cambiare il mondo o qualcosa del genere, ma perchè è nella mia natura farlo (dai frutti si riconosce l’albero).

    Mi scuso per essermi dilungato tanto

  11. Chiedo scusa se ci sono errori ortografici ..

    Ringrazio Dio per essersi presentato nella mia vita , e per avermi dato la possibilità di conoscerlo personalmente . Mi piace molto un passo della scrittura che parla dell’apostolo Paolo in Atti 9 , dove Paolo incontrò Gesù .
    Quest’uomo aveva una sua visone di Dio, secondo lui Iddio gli aveva dato una missione ,perseguitare la chiesa .Paolo portava avanti questa idea con forza e tenacia, ma….un giorno si incontrò con il Cristo risorto e la sua vita cambiò da persecutore in perseguitato …..Viaggiò molto Paolo ..a piedi ,tantè, che arrivò sino a Roma per portare l’evangelo o buona notizia ……qual’era questa notizia? così bella per la quale valeva la pena morire ?
    Gesù era morto è risorto dalla tomba .. un fatto storico che nessuno può cancellare…e come lui tanti dopo l’incontro con il Cristo Riosorto hanno cambiato vita , visione ,modo di pensare, tanto da morire come martiri ..ooo Dio quanti esempi di fede ,per molti e pazzia la croce, ma per chi crede e la potenza di Dio che cambia ed ha cambiato la vita e la salute di tanti…..Non mi importa la religione ,le denominazione quello che conta e se tu o io abbiamo un rapporto personale con Gesù ,mi chiedo ho diaogo con Lui ?sono suo figlio ?
    Pur purtroppo la sapienza e la conoscenza degli uomini crea divisione , ma la vera sapienza e pacifica , mite ed unisce …..Dio vi benedica
    Qui di sotto, c’e la mia testimonianza che Gesù vive nella mia vita, ed io so con certezza, che la sua tomba e vuota……

    Quasi tredicianni fa Il Signore mi ha salvato, mi ha dato il diritto di essere suo figlio accettandolo nel mio cuore .Prima ero un bestemmiatore incallito,ero violento, sempre nervoso con il mondo intero, senza pace nel mio cuore ma alla ricerca di Dio .Lo cercai nello yoga per anni, facendo meditazione e visitando monasteri . Studiavo libri inerentti all’argomento ma la vita di chi mi indirizzava in questa via era centrata sul proprio io è non su Dio . Provai altre strade religiose ,ma nessuna mi appagava . Una sera entrai in una piccola Chiesa di olivarella cercando questo Dio , vidi persone che pregano con le mani in alto , alcuni piangevano altri parlavano strane lingue,…. in quel momento senti forte dentro di me, una pace ed una gioia immensa, ed una voce che mi diceva non temere io ti guarirò, ti darò la pace che cerchi, allora in quel momento caddi in ginocchio, e piansi confessando i miei problemi , i miei pensieri , ed i miei peccati , mentre la gioia nel mio cuore aumentava . Durante la predicazione, sembrava che quell’uomo che non conoscevo parlasse di me, della mia vita, delle cose che mi appartenevano , cose nascoste dentro il mio cuore, ma ora palesate , allora capì che Dio mi stava chiamando .
    Cominciai un cammino nuovo , cominciai a studiare le scritture .Ha casa da mia madre trovai una Bibbia molto vecchia ,quando l’aprì, trovai il timbro di quella chiesa di olivarella dove Dio mi chiamò!!!!!
    Incredibile avevo in casa una bibbia della chiesa di olivarella , la chiesa dove Dio, colui che cercavo fin da piccolo , si presentò al mio cuore . Quant’è meraviglioso il piano di Dio, Lui agisce nella storia in modo invisibile , ma realizza i suoi piani nella vita di quelli che lo cercano.
    Dopo qualche tempo accettai il battesimo in acqua , poi fu battezzato nello Spirito Santo e cominciai a Parlare in altre Lingue , le lingue dello Spirito Santo…
    Sia ringraziato il Signore che si è rivelato nella mia vita , le cose non mi sono andate sempre bene , ho perso tanti amici da quando sono EVANGELICO , loro si vergognavano di me,…” perché sei diventato così mi dicevano che ti hanno fatto…!!! “
    , però quando bestemmiavo , quando ero senza pace , nessuno mi diceva che ti e successo?
    Finalmente stavo bene avevo trovato la pace , ma per loro ero solo strano e plagiato, anche i miei genitori non erano d’accordo , ma io ero felice di servire il Signore , come lo sono adesso, consapevole di portare il vituperio di Cristo, voglio andare avanti per raggiungere la meta… Dio vi benedica

  12. Valerio /

    Fausto figurati, dammi del tu tranquillamente, non formalizziamoci minimamente 😉 E’ una discussione tanto bella e civile come non se ne leggono da tempo.
    Ho letto attentamente quanto hai scritto, ti rispondo immediatamente 😉
    Personalmente non sono d’accordo con il tuo dire che sia un’utopia che il messaggio possa essere applicato.
    Premetto che ho assoluto rispetto della chiesa (quella con la c maiuscola, fatta da chi si fa un mazzo così per aiutare le persone che veramente hanno bisogno come i poveri o i malati terminali etc etc).
    Personalmente sono stato istruito, religiosamente parlando, dai Francescani e sono loro molto affezionato, ma pratico il messaggio di Cristo senza credere in Dio, vedendo in Cristo forse uno dei più grandi uomini, perchè al di là del credere o non credere nello Spirito Santo o in altri dogmi, trovo razionalmente valido il suo messaggio.
    Un messaggio di coesistenza e tolleranza, estremamente valido ed evoluto, che non può che portare ad un percorso di rinnovamento umano e ad un progresso della civiltà.
    L’uomo per natura è un predatore, nella fattispecie un superpredatore in cima alla catena alimentare.
    Personalmente non faccio del bene per cambiare il mondo, quello è un segnale che dò e basta, se poi da questo discende un cambiamento c’è solo da guadagnare. Faccio del bene perchè questo mi fa stare bene, perchè lo ritengo uno strumento, un esempio da dare per far comprendere che ci sono altri modi per vivere e progredire.
    Tutti possono commettere peccati sintetizzabili nella non applicazione del principio di tolleranza, secondo quanto dici mi sembra di capire che nonostante tutto, nella mia personale condizione, non mi sarà concesso il regno di amore di cui parli.
    Personalmente ritengo che il vero paradiso sia qui in terra, penso che l’amore che tutto pervade possa essere sperimentato e applicato in terra.
    Penso che se, davvero il Dio di cui parli esiste, valuti chi è degno e chi no, non dalla fede, ma in larga parte dalle opere.
    Penso che quindi preoccuparsi di ciò che ci sia dopo non sia utile, penso che il messaggio, o meglio il cuore del messaggio stesso, sia di vera importanza… il resto ripeto, ma è una mia personale opinione, sono solo sovrastrutture tese a rendere più convincente il tutto.
    A me personalmente riempie il cuore di speranza proprio il messaggio di tolleranza, speranza che anche il mondo possa essere un posto migliore.

  13. Anna Maria /

    Mi introduco nella discussione come profana e ignorante della storia del cristianesimo per cui vi prego di scusare alcune mie ingenuità di espressione.
    In questo momento della mia vita mi sento molto vicina al pensiero di Valerio.
    Tuttavia mi sforzo di capire se il cristianesimo è solo una struttura indipendente da Gesù perchè ,se fosse cosi’,non esisterebbero tutti i peccati di cui ci hanno imbottito la testa e che hanno tormentato la mia infanzia di bambina scrupolosa.Non pensate che mi voglia dare alla pazza gioia alla mia non piu’ verde età ma non andare in chiesa,non seguire le funzioni non credere in Dio non sarebbe peccato. forse il mio sito di riferimento non dovrebbe essere questo ma piuttosto uno sull’esistena di Dio.

  14. Valerio /

    Ciao Annamaria 🙂
    Personalmente ti dico che c’è modo e modo di vivere anche la chiesa. Io esprimo determinate opinioni, ma ho servito la messa per lungo tempo, e mi dava una certa serenità. Se al momento senti di avere un “crollo” della tua fede, e la cosa ti provoca un certo turbamento, dovresti parlarne con il sacerdote della tua chiesa.
    Spesso e volentieri sono molto gentili e aperti nel comprendere il loro gregge e potrebbero aiutarti a dipanare i tuoi dubbi sull’esistenza di Dio o fornirti nuovo materiale su cui meditare.
    Personalmente se questa tua inquietudine non dovesse venir meno nonostante queste “chiacchierate” potresti anche pensare di prendere una pausa dalla chiesa cattolica… ma non prenderti una pausa dal messaggio di Cristo.
    Mi spiego meglio, se pensi di eliminare la tua presenza alle funzioni dedica qualche ora del tuo tempo in qualche attività di beneficienza, come dire, sperimenta il messaggio di carità e amore.
    Per quella che è la mia esperienza ti dico, se smetti di credere in Dio, applicare il messaggio di Cristo è estremamente complesso, per quanto fattibilissimo, allenati e sperimenta la compassione e la misericordia o “riallaccia i contatti” con Dio.
    Qualunque scelta tu faccia, non negare al mondo le tue azioni benevole. Questo è il mio umile consiglio.
    Dimenticavo, buona Pasqua a tutti

  15. Ciao Anna Maria,
    mi ha colpito molto il tuo dubbio

    “capire se il cristianesimo è solo una struttura indipendente da Gesù perchè ,se fosse cosi’,non esisterebbero tutti i peccati di cui ci hanno imbottito la testa…”

    Da come hai posto il dubbio io vedo quanto sia dato per scontato il pensiero per cui “cristianesimo=chiesa”.
    Certamente la storia e la nostra cultura ci insegnano questo concetto ma vorrei suggerirti una prospettiva diversa: perchè non lasciare un attimo da parte tutto ciò che ci è stato insegnato e tornare all’essenza delle cose?
    La chiesa, con tutto il rispetto e l’ammirazione, è una conseguenza della venuta di Cristo e non è lei stessa “la verità”: il “cristianesimo” inizia da Cristo (non dalla chiesa) quindi è fondamentale capire cosa Cristo ha insegnato prima di preoccuparsi di cosa la chiesa insegna. Se poi le cose convergono tanto meglio.
    Ad esempio, Valerio ha più volte parlato degli aspetti sociali del messaggio di Gesù e, personalmente condivido il suo pensiero. A differenza di Valerio però, io credo che Gesù fosse anche Cristo e che quindi abbia portato qualcosa in più del messaggio sociale.
    Non ti offro risposte perchè non sta a me farlo: quello che ti suggerisco è di cercare le risposte nel Vangelo o nella Bibbia intera perchè li trovi tutta la vera storia. Ed è una storia forse lunga, forse complessa a volte ma comunque riguarda una straordinaria amicizia e relazione tra Creatore e creature, una relazione persa ma ritrovabile.
    Io credo che sia necessario affrontare la questione da questo punto di vista prima di decidere se la chiesa aveva ragione o meno: sai, dopo aver gradito poco la cucina di un certo cuoco posso decidere di non tornare in quel ristorante ma non posso dire che mangiare sia sbagliato.
    🙂

  16. Michela /

    Cara Annamaria, saremo lieti se ci scegliessi come sito di riferimento 🙂
    al momento stiamo finendo dei lavori e presto partiremo con l’evanTV vera, e non solo un blog come in questo caso.
    Speriamo che nei vari video tu possa trovare spunti di riflessione e sano confronto.
    Dio c’è e soprattutto ti ama.

  17. wow!!!bellissimo dibattito!!!civile ed educato…da parte di tutti voi!!! io vorrei dire solo una cosa a valerio…premetto io sono solo un ragazzo di 23 anni,ho una vita semplice senza grosse complicazioni,lavoro,gioco a pallone,esco con gli amici,ho una fidanzata,cerco di fare del bene o meglio forse cerco di non fare del male…
    Mi sembra di aver capito da quello che hai scritto che fondamentalmente ti piace e ti riconosci nel messaggio di Gesu ma non credi in Dio…xo ad annamaria hai consigliato “di riallacciare il suo rapporto con Dio”.

    Posso farti una domanda??ma xche non credi in Dio??o perlomeno…non credi nel Dio che ci parla la Bibbia…??

    ps:non vorrei sembrare provocatorio…la mia è una semplice domanda…

    ppss dolce notte a tutti!!!

  18. Valerio /

    Ma certo Luca, guarda in questo ambiente così tranquillo nulla può essere come una provocazione, per quanto non sia io il manteiner del sito ti dò il benvenuto.
    Spiego l’apparente contraddizione del mio consigliare di riallacciare il rapporto con Annamaria.
    Ritengo che la sua sia più una “sbandata” che una vera perdita di fede, penso quindi debba provare a riallacciare. Non si può abbandonare un cammino portato avanti per una vita intera (Annamaria se ho ben letto ha detto di non essere più giovanissima) per fare un cammino simile al mio se ti senti amareggiato o deluso.
    Ci vuole qualcosa per sostituire il vuoto di una presenza rassicurante come quella di Dio. Ovviamente nel caso possiamo parlarne in altri post, potrebbe essere un’idea carinissima. Oltretutto penso abbiano capito tutti che non son qui a far proseliti o a fare arruolamento per la mia visione delle cose, invito solo ad una maggiore “pragmaticità”, ciò chiaramente chiude qualsiasi rissa verbale ed è il motivo per cui si può parlare con molta tranquillità.
    Rispondo alla tua domanda qui di seguito, ho letto attentamente la Bibbia, sinceramente non mi convince, a parte il discorso delle funzioni ecclesiastiche cui presi parte in prima persona illo tempore, trovo decisamente ampollosa e volta al convincimento l’idea religiosa.
    Cerco di spiegarmi meglio, siamo coetanei e sto definendo per bene il mio “sistema filosofico”, ammetto che presenta ancora qualche falla che col tempo pian piano mi conduce a ripensare e a procedere per aggiustamenti successivi.
    Riguardo Dio, semplicemente non sento l’esigenza di discuterne, mi spiego meglio. Non vedo i segni sulla terra e nell’universo di Dio, scientificamente parlando ci sono più prove contro che altro, e sinceramente non sento l’esigenza di parlarne o discuterne.
    Penso che i testi sacri, il messaggio di Gesù parlino di Dio in un modo differente da come viene comunemente inteso nella maggior parte delle confessioni.
    Chiaramente ti ho risposto per sommi capi giusto per darti un’idea, mi capisci quando ti dico che per tali discorsi non basterebbe un giorno per descrivere bene tutte le motivazioni.
    Inutile dirti che sono apertissimo a qualunque discussione dato che qui c’è terreno fertile per parlarne in tranquillità.
    Una sintesi del mio modo di vedere le cose è il seguente “c’è un messaggio universalmente e scientificamente valido in ciò che dice Gesù, del resto, soprattutto se non posso avere una prova provata, non me ne frega niente, per me non toglie o aggiunge valore a tale messaggio, per tanto rimango fedele al messaggio”
    E’ più una commistione di agnosticismo e ateismo, piuttosto che puro ateismo.
    Spero di aver fugato i tuoi dubbi e mi scuso se ho risposto in ritardo, non venivo qui da un pò.
    Un abbraccio a tutti.

  19. Ciao Valerio , come stai ?
    Scusami se ti do del tu …..
    Devo dire che è bello parlare con te , vedo che sei una persona che studia su queste cose almeno e quello che si evince dal tuo modo di scrivere.
    Ho visto nell’ultimo post ,che hai letto la Bibbia e questo mi fa molto piacere.
    Se posso tardi un consiglio e se ti capiterà di nuovo, di averla tra le mani, per leggerla ti consiglio di leggere il nuvo testamento ,perchè il vecchio o antico testamento parla più della storia d’israele. Anchessa e molto interessante e ricca di pensiere e storie vere e stupende ,ma il nuovo si avvicina di più al dialogo intrapreso in questo sito. Scusami se mi sono permesso ma tanti si stancano o si sono stancati di continuare a leggerla e questo è un vero peccato .
    Lo sai la Bibbia è il libbro più lottato che sia mai esistito al mondo tanti hanno cercato di Bruciarlo , tanti difendendolo sono morti ,altri volendolo distruggere l’hanno nascoso alle persone ,credo sia il libro o per lo meno una biblioteca di libri fra i più antichi .
    Prova a leggere la lettera hai romani scritta da Paolo dice tante verità , sull’intervento di Dio nella natura e nell’universo….
    Dio ti benedica e scusami ancora …..

  20. Valerio /

    Ma non scusarti neanche per scherzo 🙂 Siam qui per discorrere in tranquillità, dammi liberamente del tu.
    Al momento sono occupato, ma metto una rilettura di ciò che mi hai consigliato nella coda delle cose da fare, ci metterò del tempo ma lo farò sicuramente.
    Ho avuto modo di leggere il nuovo testamento proprio perchè ivi c’è il messaggio di Gesù che trovo la cosa più interessante della religione.
    E’ l’aspetto religioso per inciso che non mi convince, ma questo non mi tiene certamente distante da chi ha fede in Dio.
    Mi spiego meglio, son qui proprio perchè ritengo che chi è fedele sia purtroppo più sensibile al messaggio di Cristo e alla sua applicazione, e sottolineo purtroppo perchè per gli atei sembrano impermeabili a tale messaggio, che ripeto secondo me può essere applicato senza riconoscere l’esistenza di Dio.
    In ogni caso la bibbia è nella mia biblioteca, insieme al corano (che non ho avuto ancora la pazienza di studiare) e la gita e rimane uno dei testi più interessanti e ricchi di spunti io abbia mai letto.
    La differenza tra me e voi è che per me è un testo, per voi è un testo sacro 🙂 Per voi un embrione è vita, per me no, per voi l’aborto o l’uso del preservativo non sono contemplabili, per me si 🙂
    Diciamo che nelle interpretazioni socio-politiche sostengo una totale laicità.
    Ma come ho avuto modo di dire con Michela, avremo modo di confrontarci anche su queste tematiche, pur mantenendo i toni che stiamo mantenendo, che dovrebbero essere di esempio ad autorità politiche e religiose che si scannano per le loro idee.
    Meno male c’è vita intelligente nell’universo 🙂

  21. Ciao Valerio io penso che tu sia una splendita persona ,non per frase fatta sono sincero, e anche molto preparata nel discorso cosa che io non saprei fare. Premetto che non appartengo a nessun credo, e non professo nessuna fede,mi sono imbattuto in questo sito girovagando su internet
    Ho letto qualcosa della bibbia, vecchio e nuovo testamento,ma di quello che sono riuscito a capire è ben poco. Io penso esattamente, e mi vedo spiccicato nel tuo pensiero, ho sempre pensato che la felicità sta nell’amare il prossimo Dio o non DIO, quando dai senza chiedere nulla in cambio, quando fai le tue cose pensando agli altri. Che siamo fatti tutti della stessa sostanza,bene o male, e che non è l’esistenza di Dio che con le sue paure del castigo possa fraternizzare i popoli o le masse,è dentro di noi il bene l’amore, se ami sei appagato non ti manca nulla. Ma purtroppo il cervello è un organo che organizza le nostre emozioni i nostri gesti quotidiani,con serenità e tranquillità “QUANDO è SANO”, ma se ammalato senza saperlo lui fa solo danni al prossimo ed alla società, per me è “malato” se non educato alla tolleranza alla misericordia ed all’amore
    Vengo al dunque perchè sono domande quelle che voglio farti e non affermazioni.In quanto sono cose che mi chiedo.
    Ho notato che in tutte le esplosioni, e combustioni che ho visto, parlo proprio di esplosivi e materiali infiammabili, il risultato finale di ciò! è stato sempre un disastro comunque vada c’è sempre uno sfacello di quello che c’era prima, so che hai capito già di cosa parlo. questo famoso bing beng ha stabilito questo grandissimo ordine nelle cose, universo ed esseri viventi.
    Scusami se il mio scritto può sembrare ironico, non lo è!
    Ripeto vedo che sei preparato forse puoi esaudire questo primo mio dilemma poi se vuoi ti faccio gli altri quesiti che mi pongo.
    non ti conosco ma ti abbraccio con affetto sei il mio prossimo!!!!! scusami degli errori.

  22. Fender Stratocaster /

    Salve a tutti,e salve a te caro Valerio.Innanzitutto sono piacevolmente colpito,dall’educazione e la pacatezza che c’è in questa discussione,sarà che quando si parla di queste cose,atei e agnostici ci vanno giù pesantuccio.
    Io Valerio vorrei riprendere la parte del tuo discorso,dove dici che la lettura della Bibbia,ti ha soddisfatto molto per l’importantissimo messaggio di Gesù,ma dal punto di vista dell’esistenza di Dio,ti ha lasciato scettico.Poi hai anche spiegato con molta pacatezza che per te la Bibbia è un semplice testo mentre per i Cristiani è un Testo Sacro.
    La Bibbia è la parola di Dio quindi è un Testo Sacro per tutti.Detta così potrebbe sembrare un po’ presuntuosa come affermazione,vuol essere tutto tranne che questo invece e ti spiego perchè.
    Se si legge la Bibbia nella sua versione originale,quindi non le traduzioni che arrivano a noi,si vengono a scoprire delle cose fantastiche,che ci fanno capire quanto sia presuntuoso poter pensare che Dio non c’entri niente nella creazione di tutto ciò che ci circonda.Un esempio “banale” (ma mica tanto è!) di questa cosa che dico,te lo conferma questo video del magnifico Prof. Valla che ti invito ad osservare http://www.youtube.com/watch?v=awdo3Yv5lFU&feature=related
    Un altro video che potrebbe leggermente scuotere il tuo scetticismo sull’esistenza di Dio ed il fatto che la Bibbia non ti dia buoni motivi di crederci è questo,sempre del Prof. Valla,una persona che stimo molto,perchè è davvero coltissimo e quando spiega le cose rimani imbambolato per quanto è bravo:

    ti invito davvero a visionare fino in fondo questi 2 video magari poi ti vien voglia di guardarne altri sempre del grande Valla e poi ovviamente sono curioso di leggere il tuo pensiero a riguardo.

    Cordiali saluti,e che Dio sia con tutti noi.

  23. Oh!.. a parer mio ti sei tenuto un po’ basso definendo il prof. Valla ,magnifico. Ascoltare il prof. Valla,è un qualcosa di straordinario,stupendo,favoloso,spero con tutto il cuore che l’amico Valerio si ravveda anche lui sull’esistenza di DIO.
    Il tono pacato dei partecipanti, è merito di Valerio, anche se partito male all’inizio, con intuito ha capito che dialogava con persone per niente litigiose,anzi propenze anche a subire per amore in Cristo. Sono convinto che in cuor suo s’è già pentito di aver perso del tempo prezioso da donare ai fratelli.
    PS:
    cercano di spiegare agli altri quello che loro non hanno capito, ecco chi sono i filosofi!!!!! scherzo!!!!! saluti a tutti ciao!

  24. Valerio /

    @gennaro: ho letto più volte il tuo messaggio e credimi non vedo ironia nelle tue parole, anzi. La pensiamo allo stesso modo sostanzialmente. Non credere che io sia poi tanto preparato, il mio atteggiamento mi consente di spiegare ciò che è spiegabile effettivamente allo stato attuale delle nostre possibilità scientifiche 🙂
    Riguardo la domanda che mi hai posto… non trovo il punto interrogativo, non ho afferrato la questione e non posso risponderti, non appena mi leggi prova a spiegarmi meglio, sono argomenti complessi e capirsi è un pò complicato via internet.
    Se la domanda si rivolgeva all’argomento big bang, chiaramente la teoria del caos teorizza appunto che qualsiasi sistema evolve al disordine, se vuoi maggiori informazioni puoi googlare con i seguenti termini “entropia” e “teoria del caos”.
    Ma ho il sospetto che la tua domanda non sia questa, cerco di dare microrisposte a quelle che mi sembrano tue possibili domande:
    – Una teoria che spieghi l’origine dell’universo o cosa ci sia oltre è ancora in via di formulazione.
    – E’ molto probabile non esista solo un universo ma un multiverso, aggregazione di universi comunicanti tra loro, non abbiamo attualmente la tecnologia per comprendere questa possibilità.
    Perdona la mia mancanza di perspicacia 🙂 Sono di ritorno dai miei allenamenti.
    Ti prego di scrivere quanto prima in modo da risponderti, solitamente almeno una volta a settimana bazzico questo sito.

    @Fender Stratocaster: Ti ringrazio per i link ma ho già avuto modo di vedere i video del prof. Valla e non appena avrò modo li esaminerò a fondo e pubblicherò sul mio sito una serie di confutazioni, non perchè mi interessi dimostrare la non esistenza di Dio, ma per dimostrare che è fatica sprecata. La fede è fede per definizione, si crede o non si crede.
    Scrivi del mio scetticismo giustamente, la bibbia è un libro e come tale è scritta dall’uomo, ciò a mio dire non toglie assolutamente valore al messaggio.
    Anche un omicida può avere un grande messaggio, non per i suoi peccati va filtrato il suo messaggio.
    Che sia la parola di dio o no, per me non cambia.
    Rivedendo il primo video che hai linkato però posso già segnarmi due domande:
    1. Il sole in quanto stella è in espansione continua, quando raggiungerà lo stadio di stella nana rossa la sua grandezza sarà tale che le proporzioni non rimarranno più tali poichè le nane rosse sono molto più grandi delle nane gialle (stato in cui si trova ora il Sole). Il sistema ha dunque una debolezza.
    2. La frase buttata nel mezzo dell’inesistenza di prove nell’evoluzionismo è un pò un peccato di arroganza, ci sono evidenti prove nell’anatomia (vedere ad esempio anatomia comparata, il rimasuglio della cosa nelle vertebre coccigee, l’esame del dna che dimostra la minuscola distanza dai cugini primati).
    Capisco benissimo che spesso l’arroganza degli scienziati sia insopportabile, ma temo che vivano la loro conoscenza molto male.
    L’accusa che agnostici e atei volgono ai fedeli sull’esistenza di dio è per me priva di significato. Nei secoli la scienza continua a fermarsi per poi andare avanti, non è detto che la stessa dimostri (ragioniamo per assurdo) l’esistenza di dio.
    Il problema sostanziale, rifacendomi ai primi post, è che il problema non si pone assolutamente, chiunque è libero di credere a ciò che ritiene più credibile.
    Le mie contestazioni vanno ai fedeli perchè pensano di risolvere tutto con dio, seppur per fortuna siano molto più sensibili alle parole di Gesù (del quale per inciso sospetto l’inesistenza, ma non è rilevante), e vanno anche ai miei colleghi uomini di scienza perchè si impegnano a confutare l’esistenza di dio perchè non sanno convivere con l’impossibilità di giungere ad una conclusione al nostro attuale stadio evolutivo-tecnologico, e ne approfittano per ignorare la parte importante della bibbia.
    Entrambi sbagliano, entrambi perdono tempo e fegato su questioni inutili, concentrandosi sulla parte del testo che genera contrasti.

    @gustavo: cosa intendi per soffrire per amore di Cristo? In che senso avrei perso del tempo prezioso da donare ai fratelli?
    Rieducare i miei colleghi, sfruttare un canale del genere per invitare al confronto su tematiche sociali come aborto, uso di staminali e altro ancora non credo sia una perdita di tempo.
    La presenza di dio, o meglio dei francescani con i quali sono cresciuto e con i quali ho servito la messa per anni mi ha lasciato moltissimo e sono bei ricordi che porto nel cuore, ma non penso di aver bisogno di “ravvedimento”, sfortunatamente è una cosa che non può migliorarmi ulteriormente, non mi può rendere maggiormente utile al mondo.
    Può rendermi più utile avere un lavoro fisso cosicchè da poter dedicare al volontariato un numero fisso di ore alla settimana.
    Le persone come me si rendono perfettamente conto che:
    1. L’esistenza o inesistenza di dio sono attualmente indimostrabili
    2. Un messaggio positivo è positivo in quanto intrinsecamente tale
    3. Io credo in un dio, ma non è il tuo, e ha un nome differente, e ciò lo credo in virtù del rasoio di Ockam
    Infine e in termini molto molto concreti, filosofo anche io intorno ad i massimi sistemi e affino il mio personale sistema. Ma l’essere umano non può ancora comprendere tutto, non è un buon motivo per smettere di cercare oltre, purchè il motivo di ricerca non sia solo prendere a pernacchie gli altri, perchè davvero non ce n’è bisogno.
    Credimi, seppur sempre con calma, quando si parlerà di tematiche sociali sarò decisamente più pungente :p

    In ogni caso, come risposta a tutti voi, è sempre molto bello discorrere con voi, è rilassante e divertente. Vi auguro una buona notte e per chi ha letto complimento per essere arrivati fino in fondo.

    P.S.: Non ho riletto, sono stanchissimo, scusate eventuali errori morfologici e sintattici.

  25. Ciao Valerio come stai ?
    Spero bene !!!!
    Da quanto ho letto ,credo di aver capito che per te spiegare ed introdurre l’esistenza di Dio come creatore è un argomento inutile !!!!!
    Come hai fatto ad arrivare a questa conclusione ?

  26. Valerio /

    Ciao Giuseppe, si si sono in riabilitazione, ancora poco e starò bene al 100%.
    Ti spiego subito, nonostante i video del prof Valla che mi avete postato ai quali, ripeto spero di poter dare una confutazione per la maggior parte delle cose che vengono dette, nonostante la mia cultura non sia di grande levatura, ritengo altresì indimostrabile l’esistenza di Dio, indimostrabile però anche la sua inesistenza.
    Checchè si cerchino dimostrazioni da una parte e dall’altra rimane il fatto che da una parte bisogna credere e accettare per fede (cosa che non posso accettare per relativismo) dall’altra non si posseggono ancora strumenti in grado di fornire un modello ben preciso.
    La risposta più ovvia nella mia posizione attuale è ammettere che un problema simile sia indecidibile, emerge quindi la domanda, o almeno questa è quella che mi son posto io:
    – Se leggo la bibbia astraendone il messaggio principale, la massima, da ogni pagina, trendone una condotta di vita, una guida morale, questa è ugualmente valida e giusta pur senza dio e i misticismi annessi e connessi?
    La mia risposta è stata si, ergo ho dedotto che l’esistenza di dio è un problema di scarso interesse perchè non apporta o toglie interesse a ciò che posso applicare della bibbia.
    Spero di aver fugato i tuoi dubbi in merito a quanto da me detto, un abbraccio.

  27. Anna Maria /

    Sono tornata dopo qualche tempo su questo sito,perchè sono alquanto occupata e non posso dedicare ai miei problemi escatologici tutto il tempo che vorrei. Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete rivolto.Voglio chiarire che non sono delusa o amareggiata.Il mio scetticismo riguardo l’esistenza di Dio è ormai di lunga data e da un po’ di tempo cerco di leggere e studiare riguardo questo argomento. La convinzione che Dio non esiste mi da una grande serenità.Il fatto che dopo la morte noi ritorniamo materia nella materia non mi spaventa ,anzi.
    Mi avete invogliato a leggere la Bibbia.Colpevolmente non l’ho ancora fatto.Ciao a tutti.

  28. @Valerio: dici una cosa sacrosanta (ops.. l’espressione è di parte ah ah ah) quando affermi l’indimostrabilità delle 2 posizioni a confronto! Mi riferisco alla tua affermazione: “…da una parte bisogna credere e accettare per fede dall’altra non si posseggono ancora strumenti in grado di fornire un modello ben preciso…”.
    Infatti ritengo del tutto inutile e sciocca l’eterna lotta tra chi ha fede e chi ha scienza come se le 2 cose, per forza, debbano essere in contrapposizione o in antitesi.
    Sarà semplicistico il mio approccio ma, finchè non sarà dimostrato il contrario, io continuerò a pensare che esistono troppe testimonianze convergenti (per quanto poco pubblicizzate) a sostegno del soprannaturale per potermi permettere di escludere a priori l’esistenza di una realtà che sfugga alla razionalizzazione umana.
    E non posso neanche sostenere che, dato un sufficiente numero di millenni, la ricerca scientifica potrà giungere al sapere assoluto, completo e definitivo: è una asserzione assolutamente non ipotizzabile e questo fatto, da solo, basterebbe a lasciar perdere tutto e vivere nel relativismo assoluto.
    Però poi non posso fingere di non vedere ciò che non so spiegare ma che accade, e non posso tacciare di “follia” tutti coloro che, in epoche diverse, in culture diverse e in contesti assolutamente scollegati, hanno riportato racconti straordinariamente convergenti…
    Per quanto io sia un razionalista sfegatato, in tutta coscienza, ho smesso di credere che la verità assoluta sia un fatto esclusivamente scientifico.
    Non vedo l’ora che riapra evanTV e che vengano pubblicati alcuni documenti di cui ho sentito voce e su cui sarebbe carino avere qualche sereno confronto senza pretesa di giungere a nulla se non all’arricchimento reciproco.

  29. Valerio /

    @frankeyboard: in riferimento all’ultimo paragrafo perchè no, speriamo accada presto davvero 🙂
    Sostanzialmente queste discussioni sono stimolanti e divertenti 🙂

  30. Salve a tutti mi chiedevo mentre rileggevo tutto il forum attentamente più di una volta per avere un po un profilo di ogni singola persona che scrive – certo sarà un’utopia , ma almeno cerco di conoscervi un po.
    Mi chiedevo :
    Ma che tipo di strumenti scentifici mancano per dimostrare l’esistenza o l’inesistenza di Dio ?
    Quali sono ?
    Giustamente tanti non lo vedono e non l’hanno mai visto, tranne alcuni , alla quale Dio si è manifestato .
    Tante e vero che Gesù -la Parola di Dio -Cioè l’espressione mentale di ciò che Dio pensa di se stesso- ,lo ha espresso attraverso Gesù – ecco perchè Gesù è la Parola il verbo incarnato di Dio ,in quanto è l’immagine Dio.
    Ora se la venuta di Gesù è un fatto storico realmente accaduto , realmente morto e risorto , testimoniato da tanti ..
    E vero anche che noi usiamo date storiche identificate come prima e dopo Cristo.
    A me sorge un dubbiu !!
    Siccome tanti non vedendolo , dicono : Dio non esiste e non può essere dimostrata ne la sua esistenza ne la sua non esistenza – scusate i gioco di parole-
    Ora fermiamoci un attimo , è facciamo un esempio…
    Alle volte nel linguaggio comune di noi essere umani , si usa spesso dire ce – Vento forte – eppure io il vento non lo mai visto ?
    Ma giustamente per testimoniare della sua presenza guardo gli effetti … cioè ,
    Si muovono gli alberi, le foglie ecc.. giusto
    Ora perchè per dimostrare la presenza di Dio non basta la testimonianza , della natura che è meravigliosa , della coscenza che è dentro di noi , che è un tribunale che ci accusa e ci scusa dalle nostre azioni, non basta la testimonianza del Cristo , in quanto tale perchè Unto da Dio come abbiamo detto fatto storico , non basta la testimonianza di vite cambiate trasformate ,vite tirate fuori dal tunnel della droga , non solo guariti da malattie , non solo guarite nel cuore , perchè non bastano queste testimonianze ….
    Il problema secondo me sta nel fatto che l’uomo -intendo genere umano- vuole vivere con le proprie forze e la propria sapienza e conoscenza …
    Proprio come fece adamo, fece a modo suo , non si curò dell’insegnamento di Dio …
    L’uomo solo davanti alla mattia o alla catastrofe abbatutagli contro , quando si trova alle strette , allora lì ,alza gli occhi al cielo e cerca un po di speranza .
    Dio parla in tanti modi la bibbia dice che negli ultimi tempi -Matteo 24 – ci saranno ..terremoti in vari luoghi, malattie , pestilenze, guerre in ogni luogo , crisi mondiale ecc ecc , ma non sara la fine dice Gesù…
    Tante profezie si sono avverate per testimoniare la vericità bibblica – anche nel campo dell’archeologia ci sono grandi testimonianze – e tante ancora si avvereranno ,basta guardare un po il ondo oggi….
    Una volta un uomo nel treno mi disse mentre mi vide leggere la bibbia guarda che Dio non esiste , io gli chiesi …ma lei lo ha mai cercato con lo stesso impegno con cui cerca di dimostrare la sua inestenza !!! Non mi rispose ?
    Questo è il problema siamo troppo impegnati per dimostrare la sua inesistenza ,invece di cercarlo con tutto l’impegno che adoperiamo per per fare il contrario ….
    E tu l’ai mai cercato ?
    Prova ?
    Inginocchiati nella tua cameretta è parla con Lui ?
    Passerà del tempo o forse no ?
    Prova e vedrai quanti verranno a testimoniarti di Lui , gia la testimonianza forse non basta ancora !!!
    Prova , cercalo Lui si farà trovare…
    Dio vi benedica…..

  31. Valerio /

    @Annamaria: Ciao, si fai bene a leggere la bibbia, se la lettura ti lascerà con le medesime convinzioni scoprirai che non sono inconciliabili. Ci vuole pazienza e studio… e tempo. Siamo tutti qui per chiarimenti e disquisizione.

    @Giuseppe:
    Ti rispondo ad una osservazione alla volta:

    – Non si cercano strumenti per la dimostrazione dell’inesistenza di dio. La scienza non è interessata alla religione, la scienza indaga le cause secondo il metodo scientifico e il principio di causalità.
    L’inesistenza di dio o presunta tale deriva dal darsi spiegazione a fenomeni che prima si attribuivano a dio, risulta spesso un corollario, ma la scienza è ben lungi da dire dio non esiste. Parte degli scienziati sono atei perchè non credono a ciò che non vedono e giustificano, ma altri, la gran parte, sono agnostici, ovvero dicono “non ci sono modelli validi e certi allo stato attuale delle conoscenze, perciò non mi pongo il problema”.
    I filosofi invece sono spesso atei perchè riconducono l’idea di dio alla necessità di un aiuto esterno, o come risoluzione dell’agnosticismo, negare qualcosa che non si può sapere per evitare di impazzire.

    – La venuta di Gesù non è un fatto storico accertato, tutt’oggi vi sono moltissimi studi a riguardo, ma questo non toglie validità al messaggio. L’utilizzo della datazione “anno domini” si riferisci a fatti storici, alla diffusione del cristianesimo in molte aree tanto che molti storici utilizzarono tale datazione in luogo di quelle precedenti. Il seguente link spiega tutto: http://it.wikipedia.org/wiki/Anno_Domini

    – Il vento un tempo si diceva fosse una manifestazione degli dei, ora si sa che è originato da un differenziale di pressione perchè abbiamo scoperto che l’aria esiste, grazie a strumenti. Idem con patate potrà accadere un domani con dio, potremmo avere gli strumenti adeguati per rendercene conto, ma questo la fede non lo richiede. Di contro dimostrare l’esistenza di dio presupponendone l’esistenza non è una dimostrazione.

    – Il valore che dio può avere per una persona è innegabile, ma non siamo in grado di sapere se esista o no. L’agnosticismo è la via dello scienziato, perchè il vero scienziato non rifiuta diverse visioni, rifiuta ciò che va contro le dimostrazioni, ma anche lì si procede per raffinamenti successivi. E’ anche vero che molti “miracoli” che avvengono come la guarigione di malattie, sono ottenibili anche con l’effetto placebo su certi farmaci, a testimonianza del fatto che la mente umana è potente. Ciò rende l’indagine più complessa e induce a non accettare troppo facilmente l’idea di dio acriticamente (che ricordo è differente dal non accettarla)

    – L’uomo in caso di problemi cerca aiuto, la disperazione spinge anche gli atei ad appellarsi a dio. Personalmente, non credo in un dio senziente, o meglio interessato alle vite degli uomini, lo penso come una forza che tutto pervade ma senza condizionare o comunicare, non lo chiamo neanche dio.
    L’idea tradizionale del dio che aiuta è molto allettante anche per gli scienziati, è bello pensare che sia questa la verità, e spero un domani di pentirmi e di darvi ragione su tutta la linea.
    Al momento però credere significa accettare per fede, e la fede non necessita di razionalizzazioni, si accetta perchè così è. Altrimenti non si chiamerebbe fede.
    L’atteggiamento stesso di ricerca di giustificazioni da parte di un fedele è manifestazione di debolezza, ad un fedele non è chiesto di farsi domande sui dogmi.

    – Malattie, catastrofi, crisi e guerre sono una costante dell’essere umano, che eredita dal suo retaggio animale. Siamo dei mammiferi inanzitutto e anche i predatori più in alto nella catena alimentare, fa parte di noi, ed è la parte più orribile. Sono avvenimenti ciclici, l’avvertirli con maggior forza dipende dai media e dal fatto che siamo la società dell’informazione. Un tempo non era possibile essere a conoscenza di simili fatti e cronache e non avevano grande risonanza a livello mondiale. Oggi si.

    – Ripeto, non si dimostra l’inesistenza, si dimostra che le prove apportate sono insufficienti e/o fallaci, la scienza di contro non ha ancora modelli e strumenti necessari, si necessita un’attesa. Quelli come me quindi trovando del buono nelle parole e nei messaggi, vivono secondo quei dettami (o meglio una loro parte che ritengo fondamentale) pur dicendo a loro stessi che dio non esiste.
    Seguire il messaggio di cristo non implica strettamente credere in dio, o meglio nell’interpretazione di dio secondo i cattolici.

    Come già detto anche io posso dire tecnicamente di credere in dio, ma ha caratteristiche differenti dal vostro e non si chiama dio, non è senziente ma pervade tutto, nasciamo e moriamo in esso/essa. L’importante è che l’agnosticismo o l’ateismo non siano una scusa per non riconoscere ciò che c’è di universalmente vero negli scritti come la bibbia.
    Scusate il papiro, spero di essere stato completo

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